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AGENZIA SERIA |
AGENZIA POCO ATTENDIBILE |
1) Prende in considerazione attori, o volti nuovi, unicamente in base a determinati requisiti artistici, senza chiedere nessuna quota di iscrizione.
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1) Prende in considerazione chiunque si presenti e paghi una cospicua quota di iscrizione obbligatoria (come se chiunque possa fare l'attore!).
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2) Pretende un book fotografico professionale lasciando all'attore piena libertà sulla scelta del fotografo.
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2) L'attore è obbligato (a volte ricattato) ad acquistare il book fotografico presso l'agenzia.
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3) Nel caso in cui l'attore rappresentato sia ingaggiato da una produzione, l'agenzia ha diritto al 10% del compenso, sia dall'attore che dalla società di produzione.
Nelle campagne pubblicitarie si usa il 20%, sia dall'attore che dalla produzione.
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3) L'agenzia chiede percentuali di gran lunga superori, oppure non le chiede per nulla: gli bastano i soldi incassati con la quota di iscrizione.
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4) Evita di accattivarsi le simpatie di un attore emergente per poi “rubarlo” ad un'altra agenzia.
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4) Riempie di lusinghe un attore emergente, o comunque interessante, appartenente ad un'altra agenzie per convincerlo ad abbandonarla.
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5) Propone i propri artisti esclusivamente per ruoli (anche piccoli ma sempre ruoli d'attore), evitando di farli scritturare come comparse (generici).
Per il reclutamento delle comparse le produzioni incaricano i Capigruppo (e non le agenzia).
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5) Convincono l'artista a versare la quota di iscrizione, promettendo numerosi provini e lavori, ma alla fine procurano solo qualche ingaggio come comparsa o addirittura nulla.
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6) Guadagna esclusivamente con le percentuali sugli ingaggi procurati ai loro artisti e non sulla vendita di corsi o book fotografici.
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6) Per reggere il bilancio dell'azienda-agenzia si chiedono i soldi direttamente agli artisti, attraverso ingenti quote di iscrizione, diritti di segreteria, tasse, la vendita di book o di corsi.
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7) Parallelamente all'attività prioritaria del management, può organizzare dei corsi (gratuiti o comunque a prezzi bassi), purché siano rivolti esclusivamente ad alcuni potenziali artisti sui quali abbia deciso di investire concretamente.
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7) Più che agenzia è una vera e propria scuola, rivolta a chiunque, a volte persino a menomati fisici.
Con la premessa ingannevole che “dovrebbe essere sempre l'artista ad investire su se stesso” si permettono di vendere i corsi a “prezzi da mutuo”. |
8) Propone i propri artisti alle produzioni collaborando con i Registi, Aiuto Registi o i Casting Directors.
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8) A volte l'agenzia stessa si spaccia per Casting Director, come se fosse la stessa cosa.
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9) Incontrando per la prima volta un aspirante artista, dicono chiaramente di essere interessati o meno all'eventuale rappresentanza.
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9) Sono sempre interessati a tutti. A volte telefonano al potenziale artista dicendogli di aver "brillantemente" superato la selezione per entrare in agenzia… a fronte di un pagamento sostanzioso.
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10) Può realizzare e gestire un sito Web, soprattutto per promuovere i propri artisti attraverso la pubblicazione gratuita delle loro foto e curriculum. |
10) Gestisce un sito Web col solo fine di vendere “spazi pubblicitari” a presunti artisti.
A volte i contenuti del sito sono costituiti da una miscela di “scopiazzamenti” di altri siti. In alcuni casi vengono copiate persino le notizie sui casting, senza chiedere una preventiva autorizzazione o citarne la fonte. |
© Questa tabella è stata redatta per la prima volta dalla redazione di CASTING NEWS, nell'anno 2001. |