Tutto quello che c'é da sapere |
In base alle specifiche richieste degli addetti ai lavori ogni agenzia deve proporre le persone ritenute idonee, attraverso foto, curriculum o incontri diretti (provini, casting, audizioni). Nel campo del cinema e della televisione i committenti solitamente sono i casting directors, gli aiuto registi, i registi e gli autori dei programmi TV. Nella moda sono gli stilisti, i fotografi e gli art directors. Molti aspiranti attori o modelle in erba ancora non sanno che le agenzie e i casting directors sono due cose completamente diverse, anche se tra loro vi è una stretta collaborazione. Un'agenzia di spettacolo va in ogni caso considerata un'azienda, per cui deve far fronte a determinate spese: le innumerevoli telefonate; l'affitto degli uffici; l'abbonamento ai corrieri utilizzati per la consegna delle foto alle produzioni (non sempre vengono inviate via e-mail); il carburante auto per quando l'agente si reca personalmente presso gli uffici di produzione; gli stipendi agli eventuali collaboratori; le spese di gestione e consulenza fiscale; varie ed eventuali. Non è affatto facile gestire il bilancio di un'agenzia artistica. Per questa ragione il mestiere dell'agente dovrebbe essere svolto solo da colui che veramente può permettersi dei veri e consolidati rapporti o conoscenze con le varie case di produzioni o nel settore della moda. Pui riescono a procacciare l'avoro ai propri assistiti e più accumuleranno le percentuali, ovvero introiti. Ci sono tanti altri agenti che purtroppo non riescono a garantire lavori concreti ai propri artisti. Invece di cambiare mestiere questi “imprenditori” si ostinano a farsi mantenere il bilancio dell'azienda proprio dalle quote di iscrizione richieste a tante ingenue persone che, pur non avendo nessun requisito artistico, credono di diventare improvvisamente attori pagando. |
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